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◆ Rarità: comune
€ 3–40 / pezzo

Epidoto

Epidote

Ca₂Al₂(Al,Fe)(SiO₄)(Si₂O₇)O(OH)
Durezza Mohs 6-7 Mohs
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Sistema cristallino
Monoclino

Proprietà

Categoria
Minerale
Livello di lettura

L'epidoto è un silicato di calcio e alluminio che forma cristalli verdastri o giallastri, molto comune nelle rocce metamorfiche e idrotermali. La sua durezza (6-7 della scala di Mohs) lo rende resistente all'abrasione, mentre il colore caratteristico dipende dal contenuto di ferro nella struttura cristallina.

L'epidoto è un silicato sorosilicato (contiene sia isolati tetraedri SiO₄ che gruppi Si₂O₇) che cristallizza nel sistema monoclino. Deve il suo nome al greco *epidosis* (accrescimento), poiché spesso si presenta in cristalli ben sviluppati. Si forma principalmente in ambienti metamorfici a bassa-media pressione, dove rocce ricche di feldspati subiscono alterazione idrotermale, e rappresenta un minerale indice di facies scisti verdi. Il colore varia dal giallo-verdastro al verde intenso a seconda della sostituzione isomorfa Fe³⁺↔Al nella posizione M3 della struttura cristallina. Associazioni mineralogiche tipiche includono quarzo, feldspato, clorite e albite. Nonostante la relativa abbondanza, l'epidoto ha scarso interesse gemmologico commerciale, anche se rarissimi cristalli trasparenti di qualità gemma sono stati tagliati per collezionisti.

Sistema cristallino: monoclino, gruppo spaziale P21/m. Parametri reticolari: a ≈ 8.89 Å, b ≈ 5.63 Å, c ≈ 10.19 Å, β ≈ 115.4°. Durezza: 6-7 Mohs. Densità: 3.35-3.45 g/cm³ (aumenta con il contenuto di Fe). Sfaldatura: perfetta secondo ((100)), buona secondo (01). Frattura: subconcoide. Lucentezza: vitrea. Trasparenza: da trasparente a translucido. Indice di rifrazione: nα ≈ 1.715, nβ ≈ 1.725, nγ ≈ 1.734; birifrangenza Δn ≈ 0.019 (positivo). Angolo assiale 2V ≈ 64-90° (dipende dalla composizione). Pleocroismo: da debole a moderato (giallo-verde → giallo-bruno → verde). Spettroscopia UV: fluorescenza debole o assente. Assorbimento: banda caratteristica nel visibile attorno a 460 nm (Fe³⁺). Composizione: serie solida con pistacinite (Fe-epidoto) e clinozoisite (Al-epidoto); la sostituzione isomorfa Fe³⁺ ↔ Al governa le proprietà ottiche. Stabilità termica: stabile fino a ~500 °C, oltre il quale si disidrata. Solubilità: insolubile in acidi diluiti a freddo.

Località

  • Alpi Orobie (Lombardia, Italia) — cristalli eccellenti in scisti metamorfici
  • Val d'Aosta (Italia) — epidoto in paragneiss e marmi
  • Trentino-Alto Adige (Italia) — associato a rocce metamorfiche alpine
  • Isola d'Elba (Toscana, Italia) — minerale accessorio in graniti alterati
  • Passo del Brennero (Alpi, Italia-Austria) — zone di alterazione idrotermale
  • Austria — Zillertal e altre valli alpine
  • Svizzera — cristalli in rocce metamorfiche del Gottardo
  • Francia — Alpi francesi, Pirenei
  • California (USA) — rocce metamorfiche della Sierra Nevada
  • Giappone — Oku-Hotaka (cristalli eccellenti)
  • Messico — Sonora e altre regioni minerifere
  • Norvegia — rocce metamorfiche scandinave