AI generated
◆ Rarità: raro
€ 20–150 / pezzo

Seraphinite

Seraphinite

Mg₅Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₈
Durezza Mohs 2-2.5 Mohs
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Sistema cristallino
Monoclino

Proprietà

Categoria
Minerale
Livello di lettura

La seraphinite è un silicato idrato di magnesio e alluminio che appartiene al gruppo delle cloiti, caratterizzato da una struttura cristallina monoclinica e da una durezza molto bassa (2-2,5 sulla scala Mohs). Il suo nome deriva dalla leggenda dell'arcangelo Serafino, ispirato dai caratteristici motivi fibrosi che ricordano ali angeliche.

La seraphinite è una varietà di clorite, un silicato lamellare che si forma prevalentemente in ambienti metamorfici di basso grado, particolarmente in rocce ricche di magnesio come gli scisti verdi e le serpentiniti alterate. La sua struttura cristallina monoclinica riflette l'impilamento ordinato di strati tetraedrici e ottaedrici, tipico dei minerali del gruppo delle cloiti. La formula chimica Mg₅Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₈ evidenzia l'alternanza di magnesio e alluminio nei siti ottaedrici, con gruppi ossidrile (OH) che forniscono la caratteristica sfaldabilità perfetta.

Il nome commerciale "seraphinite" è stato coniato per descrivere specificamente gli esemplari di clorite che presentano motivi di sfaldatura fibrosa particolarmente evidenti, spesso di colore verde salvia con venature argentee che ricordano le ali di un serafino. Questi esemplari provengono principalmente dalla Siberia, in particolare dalla regione del Lago Baikal in Russia, dove si rinvengono in depositi di metamorfiti associate a rocce ultramafiche. La durezza molto bassa (2-2,5 Mohs) rende questo minerale fragile e inadatto alla gioielleria tradizionale, ma apprezzato dai collezionisti per la bellezza estetica e utilizzato occasionalmente in piccoli oggetti decorativi o cabochon.

Sistema cristallino: monoclino, gruppo spaziale C2/m. Parametri di cella (tipici per clorite): a ≈ 5,3 Å, b ≈ 9,2 Å, c ≈ 14,3 Å, β ≈ 97°. Formula strutturale: (Mg,Fe)₅Al(Si₃Al)O₁₀(OH)₈, con variabilità composizionale nel rapporto Mg:Fe e nella distribuzione di Al tra siti tetraedrici e ottaedrici. Durezza: 2-2,5 Mohs. Densità: 2,75-2,85 g/cm³. Sfaldatura perfetta secondo (001), che genera le caratteristiche lamine sottili e flessibili. Colore: verde salvia, verde chiaro, talvolta con tonalità grigio-verdastre. Lucentezza: vitrea a perlata sulle superfici di sfaldatura. Trasparenza: da traslucida a opaca. Indice di rifrazione: nα ≈ 1,57-1,59, nγ ≈ 1,60-1,61; birifrangenza bassa (Δ ≈ 0,005-0,010). Pleocroismo debole. Spettroscopia IR: bande caratteristiche di stretching O-H intorno a 3500-3700 cm⁻¹; assorbimenti Si-O intorno a 1000-1100 cm⁻¹. Diffrazione X: riflessi basali (00l) marcati, con periodicità che può indicare ordine strutturale variabile. Associazioni mineralogiche: serpentino, magnetite, talco, carbonati, epidoto.

Località di estrazione

  • Lago Baikal, Siberia, Russia
  • Regione di Irkutsk, Russia
  • Monti Sayan, Russia
  • Depositi metamorfici dell'Asia centrale