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◆ Rarità: comune
€ 2–30 / pezzo

Selenite

Selenite

CaSO₄·2H₂O
Durezza Mohs 2 Mohs
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10
Sistema cristallino
Monoclino

Proprietà

Categoria
Minerale
Livello di lettura

La selenite è un minerale di solfato di calcio idrato (CaSO₄·2H₂O) che forma cristalli trasparenti e incolori, straordinariamente fragili e facili da sfaldare. Prende il nome dal greco *selene* (luna) per il suo splendore lunare caratteristico, e rappresenta la varietà cristallina più pura del gesso.

La selenite è la varietà cristallina più trasparente e pura del gesso (*gypsum*), un minerale evaporitico che si forma dall'evaporazione di acque salate in ambienti lagunari, lacustri o marini. Cristallizza nel sistema monoclino con una durezza estremamente bassa (2 sulla scala Mohs), il che la rende facilissima da graffiare anche con l'unghia. La sua caratteristica più distintiva è la *sfaldatura perfetta* secondo il piano (010), che produce lamine trasparenti e flessibili — un fenomeno che ha affascinato mineralogisti e collezionisti per secoli. Il nome deriva dal greco antico *selene* (luna), riferendosi al suo lustro perlaceo e traslucido che ricorda la luce lunare. Giacimenti importanti si trovano in Messico (Naica, con cristalli giganti fino a 11 metri), in Italia (Toscana, Sicilia), in Marocco e negli Stati Uniti. La selenite è stata utilizzata storicamente come materiale per finestre trasparenti in epoca medievale e moderna, prima dell'avvento del vetro.

La selenite è la varietà monoclina trasparente di CaSO₄·2H₂O, appartenente al gruppo dei solfati. Sistema cristallino: monoclino, gruppo spaziale C2/c. Parametri reticolari: a = 6,29 Å, b = 15,20 Å, c = 6,03 Å, β = 113,8°. Durezza Mohs: 2 (facilmente graffiabile). Densità: 2,32 g/cm³. Indice di rifrazione: nα = 1,520, nβ = 1,523, nγ = 1,530 (birifrangenza δ = 0,010, biassiale positivo). Sfaldatura perfetta secondo (010), producendo lamine trasparenti e flessibili. Lucentezza: perlacea a vitrea. Colore: incolore, talvolta con tonalità gialle, grigie o rosa dovute a inclusioni di ossidi di ferro o materia organica. Pleocroismo assente o molto debole. Solubilità in acqua calda. Fluorescenza UV: talvolta debolmente blu sotto raggi UV lunghi. Associazioni mineralogiche comuni: alite, silvite, epsomite, anidrite. Formazione: ambienti evaporitici in bacini marini o lacustri, spesso in sequenze stratigrafiche alternate con alite e altri solfati. La varietà gigante di Naica (Messico) si è formata in condizioni idrotermali a temperature di 54-58 °C in cavità carsiche.

Località

  • Naica, Chihuahua, Messico — giacimento di cristalli giganti (fino a 11 m)
  • Volterra, Toscana, Italia — depositi evaporitici mioceni
  • Agrigento, Sicilia, Italia — sequenze gessose associate a salgemma
  • Marocco — depositi evaporitici dell'Atlante
  • Oklahoma e Texas, Stati Uniti — bacini evaporitici paleozoici
  • Spagna (Soria, Castilla y León) — giacimenti gessosi continentali