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◆ Rarità: eccezionale
€ 1.000–100.000 / ct

Rubino

Ruby

Al₂O₃
Durezza Mohs 9 Mohs
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Sistema cristallino
Trigonale

Proprietà

Categoria
Gemma
Livello di lettura

Il rubino è una varietà rossa del corindone (Al₂O₃), il secondo minerale più duro in natura dopo il diamante, deve il suo colore straordinario alla presenza di tracce di cromo e rappresenta la gemma più preziosa tra i corindoni.

Il rubino è una varietà gemmifera del corindone, un ossido di alluminio cristallizzato nel sistema trigonale (gruppo spaziale R3̄c) con durezza 9 sulla scala Mohs. Il colore rosso intenso, che può variare dal rosa tenue al rosso sangue di piccione (*pigeon's blood*), è causato dalla sostituzione isomorfa di ioni Al³⁺ con ioni Cr³⁺ nella struttura cristallina: più alto il contenuto di cromo, più saturo il rosso. A differenza del diamante, il rubino è pleocroico, mostrando variazioni cromatiche osservando il cristallo da diverse angolazioni. Geologicamente si forma in rocce metamorfiche ricche di allumina—principalmente marmi e gneiss—attraverso processi di ricristallizzazione ad alte temperature e pressioni, spesso associato a minerali come la spinello, il feldspato e la mica. I giacimenti più rinomati sono in Myanmar (Birmania), dove la miniera di Mogok produce i rubini più pregiati dal punto di vista gemmologico, seguiti da Tailandia, Sri Lanka, Afghanistan e recentemente Tanzania. Nel mercato gemmologico contemporaneo, un rubino di qualità eccellente (colore saturo, trasparenza elevata, assenza di inclusioni) può superare il valore del diamante per carato.

Sistema cristallino: trigonale, gruppo spaziale R3̄c; parametri reticolari a = 4,761 Å, c = 12,991 Å. Durezza: 9 Mohs (scala relativa). Densità: 3,97–4,05 g/cm³. Indice di rifrazione: nω = 1,760–1,768, nε = 1,768–1,776 (birifrangenza δ ≈ 0,008). Pleocroismo: marcato, con colori da rosso intenso a rosso-arancione secondo gli assi cristallografici. Spettroscopia UV-Vis: bande di assorbimento caratteristiche a 468 nm e 694 nm (linea R di fluorescenza rossa, emissione laser) dovute alle transizioni d-d del Cr³⁺. Fluorescenza: rosso vivo sotto luce UV a 365 nm (caratteristica del Cr³⁺ in corindone). Inclusioni tipiche: aghi di rutilo (silk), cristalli di feldspato, mica, spinello. Trattamenti comuni: riscaldamento in ambiente ossidante (fino a 1800 °C) per migliorare colore e chiarezza; diffusione di superficie con Be per aumentare profondità cromatica. Classificazione gemmologica Gübelin/SSEF: distinzione tra rubini naturali, trattati termicamente e sintetici (Verneuil, czochralski). Valore di mercato: altamente variabile in base a origine geografica (Myanmar > Sri Lanka > Tailandia), saturazione cromatica, assenza di trattamenti, peso in carati (curve di prezzo non lineari oltre i 5 ct).

Località

  • Mogok, Myanmar (Birmania) — giacimento storico, rubini pigeon's blood
  • Chanthaburi, Tailandia — centro di lavorazione e commercio
  • Ratnapura, Sri Lanka — rubini di qualità gemmifera
  • Badakhshan, Afghanistan — rubini con colore saturo
  • Morogoro, Tanzania — scoperte recenti di giacimenti promettenti
  • Orissa, India — depositi storici minori