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◆ Rarità: non comune
€ 20–((400)) / ct

Peridoto

Peridot

Mg₂SiO₄
Durezza Mohs 6.5-7 Mohs
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Sistema cristallino
Ortorombico

Proprietà

Categoria
Gemma
Livello di lettura

Il peridoto è un silicato di magnesio dal caratteristico colore verde-giallastro, noto come gemma preziosa fin dall'antichità e apprezzato per la sua trasparenza e brillantezza naturale.

Il peridoto, chimicamente olivina (Mg₂SiO₄), è un silicato ortorombico che cristallizza in ambienti ricchi di magnesio, tipicamente in rocce magmatiche basiche e ultrabasiche. La sua colorazione verde caratteristica deriva dalla presenza di ferro bivalente (Fe²⁺) che sostituisce parzialmente il magnesio nella struttura cristallina. A differenza di molte gemme, il peridoto non è un prodotto di metamorfismo profondo: si forma invece durante il raffreddamento di magmi poveri di silice, oppure in alcuni casi eccezionali viene portato in superficie da eruzioni vulcaniche che coinvolgono mantello terrestre. La durezza di 6,5-7 sulla scala Mohs lo rende adatto alla gioielleria ma richiede cautela nell'uso quotidiano. Storicamente, il peridoto era estratto sull'isola egiziana di Zabargad (Topazio) nel Mar Rosso già nel 1500 a.C., e gli antichi lo confondevano spesso con lo smeraldo. Le giaciture più pregiate oggi si trovano in Myanmar, Pakistan (Himalaya) e Arizona, dove il peridoto di qualità gemmologica raggiunge prezzi significativi nel mercato internazionale.

Peridoto (olivina): Mg₂SiO₄ con possibile sostituzione isomorfa Fe²⁺ ↔ Mg²⁺. Sistema cristallino ortorombico, gruppo spaziale Pbnm. Parametri reticolari: a = 4,76 Å, b = 10,20 Å, c = 5,98 Å. Durezza 6,5–7 Mohs; densità 3,27–3,37 g/cm³ (aumenta con contenuto di ferro). Indice di rifrazione: nα = 1,635–1,680, nβ = 1,651–1,705, nγ = 1,670–1,723; birifrangenza Δn ≈ 0,035–0,043. Dispersione ottica moderata (0,020). Pleocroismo debole: tonalità giallo-verde a verde-blu. Spettroscopia: assorbimento caratteristico a 1050 nm e banda a 450 nm (Fe²⁺); spettro Raman con picchi dominanti a 820 cm⁻¹ e 970 cm⁻¹. Fluorescenza UV generalmente assente o molto debole. Formazione in rocce ultramafiche (duniti, lherzoliti) e in basalti olivinici; associazioni mineralogiche includono enstatite, diopside, magnetite. Giaciture gemmifera: Myanmar (Mogok Valley), Pakistan (Hunza Valley), Arizona (San Carlos), Egitto (Zabargad), Brasile, Cina. Trattamenti: rari; occasionalmente riscaldamento leggero per migliorare colore. Stabilità termica moderata; evitare shock termici.

Località

  • Myanmar — Mogok Valley (qualità superiore, colore intenso)
  • Pakistan — Hunza Valley, Karakoram (peridoto di alta qualità)
  • Arizona, USA — San Carlos (principale produttore mondiale)
  • Egitto — Isola di Zabargad, Mar Rosso (giaciture storiche)
  • Brasile — Minas Gerais (peridoto di qualità gemmologica)
  • Cina — Hunan (produzioni recenti)