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◆ Rarità: molto raro
€ ((200))–1.200 / ct

Tanzanite

Tanzanite

Ca₂Al₃(SiO₄)₃(OH)
Durezza Mohs 6.5 Mohs
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Sistema cristallino
Ortorombico

Proprietà

Categoria
Gemma
Livello di lettura

La tanzanite è una varietà blu-violetta di zosite, un silicato di calcio e alluminio scoperto in Tanzania nel 1967, che deve il suo colore affascinante alla presenza di vanadio e che rappresenta una delle gemme più giovani e preziose del mercato mondiale.

La tanzanite è una varietà gemmifera di zosite, un sorosilicato appartenente al gruppo dell'epidoto. Fu scoperta per la prima volta nel 1967 nei pressi di Merelani, nella regione di Arusha in Tanzania, da un cercatore di gemme locale. Il suo colore caratteristico, che spazia dal blu intenso al violetto-blu, è causato dalla presenza di ioni vanadio (V³⁺) nella struttura cristallina. A differenza di molte gemme antiche, la tanzanite ha una storia commerciale molto recente: il nome stesso fu coniato da Tiffany & Co. nel 1968, che riconobbe il potenziale gemmologico di questa pietra straordinaria.

La tanzanite cristallizza nel sistema ortorombico e presenta una durezza di 6,5 sulla scala di Mohs, il che la rende relativamente fragile rispetto a diamante, zaffiro e rubino, richiedendo una manipolazione attenta in gioielleria. Una caratteristica affascinante è il pleocroismo tricolore: osservando il cristallo da diverse angolazioni, si possono distinguere sfumature di blu, violetto e rosso-marrone. Molti esemplari subiscono un trattamento termico per intensificare il colore blu e ridurre le tonalità marroni indesiderate, una pratica standard nel settore. Dal punto di vista geologico, la tanzanite si forma in ambienti metamorfici di alto grado, associata a feldspati, quarzo e altri minerali silicatici. Le riserve note sono concentrate quasi esclusivamente nei giacimenti di Merelani, il che rende questa gemma particolarmente rara e ricercata dai collezionisti.

Formula chimica: Ca₂Al₃(SiO₄)₃(OH). Sistema cristallino: ortorombico, gruppo spaziale Pnma. Parametri reticolari: a ≈ 16,2 Å, b ≈ 5,9 Å, c ≈ 10,0 Å. Durezza Mohs: 6,5. Densità: 3,35 g/cm³. Indice di rifrazione: nα ≈ 1,691, nβ ≈ 1,700, nγ ≈ 1,706 (birifrangente positivo). Birifrangenza: Δn ≈ 0,015. Pleocroismo tricolore: blu, violetto, rosso-marrone (osservabile con polariscopio). Spettro di assorbimento: bande caratteristiche attorno a 585 nm e 610 nm dovute agli ioni V³⁺. Luminescenza: generalmente inerte alla luce ultravioletta, talvolta debolmente fluorescente. Frattura: concoide a irregolare. Sfaldatura: perfetta secondo i piani (010). Stabilità termica: stabile fino a circa 500 °C; il riscaldamento controllato a 600-700 °C è comunemente impiegato per migliorare il colore riducendo le componenti marroni. Inclusioni tipiche: aghi di rutilo, cristalli di magnetite, raramente fluidi. Origine geografica principale: giacimenti di Merelani, Tanzania (unica fonte commerciale significativa). Trattamenti comuni: riscaldamento termico (heat treatment), occasionalmente rivestimenti superficiali.

Località

  • Merelani, Arusha, Tanzania
  • Merelani Hills, Tanzania